Come affrontare la paura per il futuro causata dal covid-19 in 5 modi.

Mai come in questo periodo stiamo tutti assistendo ad una forte preoccupazione circa il proprio futuro. Infatti il persistere della pandemia causata dal covid-19, i nuovi D.P.C.M., la continua incertezza e la possibilità di una nuova chiusura totale, sta facendo aumentare notevolmente lo stress, l’ansia e la rabbia nelle persone. 

Le restrizioni sono iniziate il 25 ottobre con il D.P.C.M. che imponeva chiusure e limitazioni dell’orario di lavoro ad alcune categorie di lavoratori (ristoratori, gestori di palestre…), il 4 novembre invece è apparsa la categorizzazione delle regioni secondo i colori giallo, arancione e rosso sulla base della gravità della situazione sanitaria e della capacità di farvi fronte di ogni regione italiana. Ci troviamo quindi in un periodo caratterizzato da una grossa incertezza e instabilità, infatti oltre alla preoccupazione del futuro lavorativo si aggiunge anche quella sanitaria del poter prendere il virus e quindi di poter “infettare” i propri cari.

Come si può quindi affrontare questo momento in cui tutte le certezze che avevamo prima sembrano venire meno e in cui il futuro sembra più nero e catastrofico di sempre?

Sicuramente non è una cosa semplice e facilmente risolvibile perché il controllo di una pandemia è al di fuori di ogni gestione singolare e personale, ma laddove non sia possibile cambiare e risolvere i problemi derivati dal mondo esterno si può modificare il proprio modo di relazionarsi e di reagire ad esso. In che modo?

  1. Accettando che adesso dobbiamo avere a che fare con questo virus, non con rassegnazione, ma con consapevolezza. Accettare con consapevolezza che ci sia questo virus non significa esserne rassegnati anzi ci dà dei nuovi obiettivi da raggiungere e ci stimola a superare i problemi che ci stanno affliggendo. Lottare ed arrabbiarsi per il fatto che sia capitata questa pandemia non farà altro che esacerbare le emozioni negative e non porterà ad alcuna soluzione utile.
  2. Concentrandosi sul presente. I momenti passati ormai sono andati e non si può più tornare indietro per modificarli, riguardo  a quelli futuri non si può sapere che cosa succederà e di fatto non è utile preoccuparsi adesso di un futuro che non si conosce. Concentrandosi invece sul presente si può continuare ad apprezzare le piccole cose che ci fanno star bene che nonostante questo periodo continuano ad esserci (es. la telefonata di un amico, ascoltare la radio, una bella giornata di sole).
  3. Gestire le emozioni. Se in questo periodo si è tristi, arrabbiati, stressati, preoccupati si può parlare dei propri pensieri ed emozioni con una persona cara di fiducia (il proprio partner, genitore, un amico). Parlare dei propri problemi aiuta a non sentirsi solo e a sentirsi capiti.
  4. Staccare il cellulare e soprattutto i social network per qualche momento. Essere informato continuamente sui dati dei nuovi contagi, sulle novità riguardo ai politici, ospedali, positivi, asintomatici ecc. non aiuta a stare meglio, anzi fanno crescere ancora di più la preoccupazione e magari ci si arrabbia eccessivamente sui contenuti pubblicati sui social.
  5. Fare qualche esercizio di respirazione. Serve molto per calmarsi e staccare un attimo dalla quotidianità. Il più semplice degli esercizi è quello di sedersi, chiudere gli occhi e percepire il proprio respiro così com’è senza tentare di modificarlo.

 

Il covid-19 ha intaccato completamente tutte le nostre sicurezze, ci ha messi di fronte ad un nuovo ostacolo, forse il più grande che sia mai capitato negli ultimi anni. Nonostante tutta la negatività che ci ha creato si può comunque utilizzare questo periodo per trovare nuove risorse, forze e idee, affinché la crisi possa diventare una vera e propria opportunità per cambiare e migliorare il futuro.

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